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L’AUMENTO DEL SENO TRAMITE ACIDO IALURONICO

Aumentare e ritonificare il seno mediante il Macrolane®, acido ialuronico altamente reticolato

INDICAZIONI GENERALI

Il Macrolane® è un nuovo filler naturale: un acido ialuronico altamente reticolato a lentissimo riassorbimento a grande capacità volumetrizzante, concepito espressamente per rimodellare i glutei ed il seno. L’acido ialuronico è un prodotto totalmente riassorbibile presente in grandi quantità nei tessuti connettivi del nostro organismo, non determina nessuna reazione da corpo estraneo non è quindi soggetto a rigetto. L’alta reticolazione ne rallenta notevolmente il riassorbimento permettendo di ottenere dei risultati più duraturi (18-24 mesi). Le candidate ideali sono donne che presentino:

  • insufficiente sviluppo delle mammelle e che richiedono un incremento moderato (una taglia)
  • perdita di volume e tonicità del seno moderata a seguito di diminuzione del peso corporeo o gravidanze ed allattamento
  • asimmetrie mammarie con differenze di volume non superiore a 100 – 150 millilitri (una taglia)

PREPARAZIONE PRE-TRATTAMENTO

E’ consigliabile evitare di assumere aspirina o farmaci che la contengano 1 settimana prima ed 1 settimana dopo il trattamento.

ANESTESIA

Il trattamento generalmente indolore o poco doloroso viene eseguito dopo aver praticato una leggera anestesia locale per aumentarne il comfort.

DURATA TRATTAMENTO

45 minuti – 1 ora circa.

TRATTAMENTO MEDICO

È una tecnica medica, non chirurgica e non invasiva, che deve ad ogni modo essere eseguita in ambiente sterile. Mediante delle micro cannule l’acido ialuronico viene depositato nelle mammelle al disotto della ghiandola su un piano sovramuscolare, in modo da incrementare la proiezione ed il volume delle mammelle che riacquisiscono una conformazione rotondeggiante e tonica.

POST TRATTAMENTO

La paziente viene dimessa dopo circa un ora dalla fine del trattamento con una leggera medicazione che verrra rimossa dopo 48 – 72 ore. È utile infine precisare che l’impianto di ac ialuronico altamente reticolato non aumenta il rischio di tumori della mammella e non ne impedisce la valutazione mammografica e/o ecografica di screening.

DURATA DEI RISULTATI

18 mesi circa.

LA MASTOPLASTICA ADDITIVA

E’ la chirurgia di aumento del seno mediante protesi

INDICAZIONI GENERALI

La mastoplastica additiva è uno degli interventi maggiormente richiesti in chirurgia estetica. Permette di aumentare il volume e la consistenza del seno, modellandone la forma ed armonizzandolo al torace. Le candidate ideali sono donne che presentino:

  • insufficiente sviluppo delle mammelle
  • perdita di volume e tonicità del seno moderata a seguito di diminuzione del peso corporeo o gravidanze ed allattamento
  • asimmetrie mammarie

In presenza di discesa della mammella, la mastoplastica additiva potrà essere associata ad un intervento di mastopessi che permette di risollevare l’intera ghiandola mammaria ed il capezzolo.

L’incremento di volume e la forma del seno ottenibili sono la risultante di molteplici fattori, fra i quali fondamentale importanza hanno le scelte chirurgiche dell’operatore; pertanto, affinché le aspettative della paziente non vengano deluse, fondamentali saranno le visite pre-operatorie (non meno di tre).

Le informazioni che il chirurgo è tenuto a fornirvi devono riguardare:

Le protesi:il modello (classiche protesi rotonde o le più moderne anatomiche); la marca; il volume; la proiezione; la presenza o meno di garanzia a 10 anni od a vita. Le protesi utilizzate in Italia devono essere omologate ed approvate dalla C.E.E.

La sede d’incisione: sottomammaria, periareolare, intrareolare, ascellare

La sede di posizionamento delle protesi: sottoghiandolare o sottomuscolare

 

QUELLE CHE SEGUONO SONO LE MIE PERSONALI SCELTE:

Protesi: Uso protesi anatomiche la cui forma maggiormente si avvicina a quella naturale della mammella, di marca Inamed – Mc Ghan o Mentor, in gel coesivo di silicone, con garanzia a vita. Le aziende produttrici mi danno una ampia varietà di scelta, consentendomi di utilizzare il modello che meglio si adatti alle caratteristiche anatomiche ed alle richieste della paziente; delle protesi di prova esterne servono a dare alla paziente un’idea del risultato finale.

Sede d’incisione: Sottomammaria, periareolare, intrareolare o ascellare, in accordo con le richieste della paziente. Ognuna delle soluzioni dà comunque una cicatrice residua, generalmente di buona qualità, posizionata in maniera tale da risultare ben nascosta.

Sede di posizionamento delle protesi: Normalmente dietro il muscolo pettorale, solo eccezionalmente ed in casi selezionati sotto la ghiandola mammaria. Il posizionamento sottomuscolare mi permette di ottenere dei risultati più naturali, limitando altresì le possibili complicazioni.

Aumento di volume: Indirizzo sempre le pazienti verso incrementi di volume non eccessivi, che diano risultati naturali ed armonici.

PREPARAZIONE PRE-OPERATORIA

E’ consigliabile evitare di assumere aspirina o farmaci che la contengano 2 settimane prima e 2 settimane dopo l’intervento.

ANESTESIA

L’intervento è normalmente eseguito in anestesia generale o, in casi selezionati, in anestesia locale.

INTERVENTO CHIRURGICO

La protesi è introdotta tramite una piccola incisione di 4 – 5 cm e l’intervento è eseguito mediante una particolare pinza coagulante che permette di minimizzare il dolore post-operatorio. Inserite le protesi, i tessuti profondi e la cute vengono suturati con fili riassorbibili che non dovranno essere successivamente asportati, cadendo spontaneamente dopo 10 – 15 giorni.

POST-OPERATORIO

La paziente viene dimessa il giorno seguente l’intervento, con l’obbligo di utilizzare un reggiseno modellante “tipo sport” per circa 3 – 4 settimane. E’ utile infine precisare che l’impianto di protesi mammarie non aumenta il rischio di tumori della mammella e non ne impedisce la valutazione mammografica e/o ecografica di screening.

LA MASTOPESSI

E’ la chirurgia di sollevamento del seno

INFORMAZIONI GENERALI

La mastopessi o lifting del seno è l’intervento che permette di risollevare e rimodellare un seno ptosico (caduto). Le pazienti optano spesso per questo intervento a seguito di una perdita di peso o di una gravidanza che abbiano determinato una diminuzione di volume e di tonicità della mammella, ed una discesa del seno.

PREPARAZIONE PRE-OPERATORIA

E’ consigliabile evitare di assumere aspirina o farmaci che la contengano 2 settimane prima e 2 settimane dopo l’intervento. Una mammografia è generalmente necessaria prima dell’intervento; essa viene eseguita per assicurarsi che non siano presenti patologie a carico della mammella.

ANESTESIA – MODALITA’ DI RICOVERO

Anestesia locale + sedazione o anestesia generale – La paziente è generalmente dimessa la mattina del giorno successivo l’intervento.

DURATA

2 ore circa.

INTERVENTO CHIRURGICO

L’intervento chirurgico consta di due fasi:

  • Rimodellamento del tessuto ghiandolare mammario ed asportazione dell’eccesso di cute dalla porzione inferiore del seno. Se vi è l’indicazione, allo stesso tempo può essere posizionata una protesi mammaria, nei casi di seno notevolmente svuotato e di piccole dimensioni.
  • Riposizionamento dell’areola più in alto

Le cicatrici, seppur posizionate in aree in parte nascoste e quantunque tendano a rendersi meno evidenti con il tempo, possono alla volte (a dispetto degli sforzi del vostro chirurgo) risultare leggermente visibili, anche se discrete, posizionate nella porzione inferiore del seno; non vi sono infatti cicatrici al di sopra dell’areola. Più precisamente, le tecniche maggiormente utilizzate lasciano una cicatrice attorno l’areola, una verticale sotto la stessa ed, in funzione della forma del seno e del grado di ptosi, una piccola cicatrice orizzontale di 4-5 cm, che può in alcuni casi non essere necessaria.

FASE POST-OPERATORIA

Generalmente non è presente dolore, più comunemente vi è un senso di fastidio; vengono comunque prescritti analgesici, da assumere se necessario. Edema (gonfiore) è presente in modesto grado; inizia a diminuire il terzo e quarto giorno dopo l’intervento. La medicazione di sostegno praticata al momento dell’intervento viene rimossa 48/72 ore dopo, per essere sostituita da una reggiseno confortevole e contenitivo, del tipo utilizzato per attività sportiva, che dovrà essere indossato per alcune settimane al fine di favorire il processo di cicatrizzazione. Le suture vengono rimosse parte nella quinta giornata, le rimanenti cadono spontaneamente dopo 10 giorni circa.

TRATTAMENTO POST-OPERATORIO

E’ consigliabile riposare quanto più possibile nella prima settimana, per incrementare gradualmente l’attività nella seconda e terza settimana postoperatoria. E’ consigliabile non sollevare le braccia sulla testa per 2 settimane ed evitare qualsiasi sforzo fisico per 3 settimane. Docce, bagni e shampoo saranno consentiti generalmente dopo una settimana; è bene tuttavia non trattenersi a lungo nella vasca da bagno. Il reggiseno potrà essere rimosso soltanto per le normali abluzioni.

LA MASTOPLASTICA RIDUTTIVA

E’ la chirurgia di riduzione del seno

INFORMAZIONI GENERALI

La riduzione mammaria è l’intervento volto a migliorare l’aspetto di mammelle eccessivamente voluminose mediante la riduzione del loro volume ed il rimodellamento della forma. Consente inoltre la riduzione di sintomi quali senso di fastidio alle mammelle, dolore alle spalle, al collo ed alla porzione alta della colonna vertebrale.

PREPARAZIONE PRE-OPERATORIA

E’ consigliabile evitare di assumere aspirina o farmaci che la contengano 2 settimane prima e 2 settimane dopo l’intervento. Una mammografia è generalmente necessaria prima dell’intervento; essa viene eseguita per assicurarsi che non siano presenti patologie a carico della mammella.

ANESTESIA – MODALITA’ DI RICOVERO

Anestesia generale – La paziente è generalmente dimessa la mattina del giorno successivo l’intervento.

DURATA

2 ore circa.

INTERVENTO CHIRURGICO

L’intervento chirurgico consta di tre fasi: asportazione dell’ eccesso di ghiandola mammaria, cute e tessuto adiposo riposizionamento in alto dell’areola e del capezzolo rimodellamento della ghiandola mammaria residua. Le cicatrici, seppur posizionate in aree in parte nascoste e quantunque tendano a rendersi meno evidenti con il tempo, possono alla volte (a dispetto degli sforzi del vostro chirurgo) risultare leggermente visibili, anche se discrete, posizionate nella porzione inferiore del seno; non vi sono infatti cicatrici al di sopra dell’areola.

FASE POST-OPERATORIA

Raramente è presente dolore, più comunemente vi è un senso di fastidio; vengono comunque prescritti analgesici, da assumere se necessario. Edema (gonfiore) è presente in modesto grado; inizia a diminuire il terzo e quarto giorno dopo l’intervento. La medicazione di sostegno praticata al momento dell’intervento viene rimossa 48 ore dopo, per essere sostituita da una reggiseno confortevole del tipo utilizzato per attività sportiva che dovrà essere indossato per alcune settimane al fine di favorire il processo di cicatrizzazione. Le suture vengono rimosse parte in quinta giornata, le rimanenti cadono spontaneamente dopo 10 giorni circa.

TRATTAMENTO POST-OPERATORIO

E’ consigliabile riposare quanto più possibile nella prima settimana, per incrementare gradualmente l’attività nella seconda e terza settimana postoperatoria. E’ consigliabile non sollevare le braccia sulla testa per 2 settimane ed evitare qualsiasi sforzo fisico per 3 settimane. Docce, bagni e shampoo saranno consentiti generalmente dopo una settimana; è bene tuttavia non trattenersi a lungo nella vasca da bagno. Il reggiseno potrà essere rimosso soltanto per le normali abluzioni.