Blog

LA TOSSINA BOTULINICA

Le rughe d’espressione perioculari (zampe di gallina), frontali (rughe orizzontali) e glabellari (rughe verticali) sono causate dalla contrazione dei muscoli mimici del terzo superiore del volto. Le pliche platismali e le rughe orizzontali del collo, le rughe peribuccali e della regione mentoniera sono determinate dalla contrazione dei muscoli mimici del terzo inferiore del volto. Possono essere presenti anche in giovane età, ma si evidenziano sempre più con il passare degli anni. Generalmente si associano ad una ptosi (abbassamento) del sopracciglio, determinando un aspetto stanco del volto ed un invecchiamento dello sguardo.

AZIONE DELLA TOSSINA BOTULINICA

La tossina botulinica è un farmaco, utilizzato sin dal 1975, che riduce la contrazione dei muscoli. Iniettata nei muscoli della fronte e delle sopracciglia ne determina: il rilassamento, con la conseguente attenuazione delle rughe un nuovo equilibrio fra i muscoli mimici della regione periorbitaria e frontale, producendo un innalzamento del sopracciglio (effetto “lifting”) ed un aspetto meno appesantito, più rilassato, dello sguardo (effetto di ringiovanimento). Inoltre, in pazienti selezionate, e dopo un’accurata valutazione anatomica, l’impiego della tossina botulinica nei muscoli del terzo inferiore del volto può rivelarsi utile al miglioramento delle pliche platismali e delle rughe orizzontali del collo, delle rughe peribuccali e mentoniere.

SEDUTA TERAPEUTICA:Il trattamento può essere realizzato in uno studio medico od in clinica, ed ha generalmente la durata di pochi minuti. Consiste in alcune microiniezioni praticate sul volto con aghi sottili e solitamente indolori.

EFFETTI:I risultati sono visibili già dopo 48 ore, raggiungendo l’optimum dopo 7/10 giorni. Il risultato ottenuto dopo la prima seduta persiste circa 6 mesi, trascorsi i quali il trattamento può essere ripetuto.

CONSIGLI POST-TRATTAMENTO:Dopo la seduta, i pazienti possono riprendere le loro normali attività; tuttavia si raccomanda: nelle due ore successive al trattamento di non svolgere attività sportive intense e di non coricarsi nelle ventiquattrore successive al trattamento, di non massaggiare le aree del volto trattate. Normalmente, dopo le microiniezioni il volto non presenta segni particolarmente visibili, ma solo lievi macchie pallide nei siti d’iniezione che scompaiono dopo circa 20/30 minuti.

LA MICROLIPOSTRUTTURA

La microlipostruttura ha l’obiettivo di ripristinare le volumetrie piene tipiche delle palpebre giovani, ottenendo come effetto secondario un incremento della tonicità cutanea palpebrale ed una correzione delle depressioni che determinano le occhiaie. Si fonda sulla tecnica classica di Lipostruttura di S. COLEMAN, sviluppata a partire dal 1995, e ne costituisce una evoluzione.

INTERVENTO

Nella microlipostruttura, il prelievo del tessuto adiposo è effettuato in maniera non traumatica con una microcannula di 1.2 mm di diametro. La microcannula viene introdotta attraverso un piccolo foro nascosto, praticato con un normale ago, generalmente nell’addome o nelle cosce. Si procede quindi alla centrifugazione del grasso prelevato, in modo da separare le cellule lipidiche, che vengono innestate, dai liquidi, che vengono eliminati. L’introduzione delle microperle di tessuto adiposo nelle palpebre avviene attraverso microcannnule ancor più ppiccole di 0.6 mm di diametro, inserite in piccoli fori effettuati con un normale ago; non vi è dunque alcuna incisione cutanea e conseguentemente alcuna cicatrice.

MODALITA’ DI RICOVERO: Ambulatoriale.

TIPO D’ANESTESIA

Anestesia locale pura o anestesia locale associata a sedazione.

PRIMA DELL’INTERVENTO

Si esegue una valutazione minuziosa, clinica e fotografica ed una elaborazione al computer delle correzioni da apportare.

POST-OPERATORIO

Il dolore post-operatorio è di norma trascurabile. Eventuali edemi ed ecchimosi nelle aree d’innesto possono essere presenti nelle prime ore ma si riassorbono molto velocemente. Bisogna sempre ricordare che la lipostruttura, per quanto sia una tecnica poco invasiva ed aggressiva, è pur sempre un intervento, da realizzare in un contesto chirurgico reale (sala operatoria) ed a cura di un Chirurgo Plastico specialista e competente, formato specificamente.

I FILLERS MODELLANTI PER LE LABBRA

Le iniezioni di fillers si propongono di correggere, in modo semplice e rapido, alcuni segni d’invecchiamento o disarmonie presenti al livello delle labbra, rimodellando o donando volume là dove questo è necessario.

In caso di correzioni volumetriche importanti o di pazienti allergici, è consigliato piuttosto un intervento di Lipostruttura, reiniezione di grasso autologo.

OBIETTIVI ED INDICAZIONI

Rimodellamento Labbra:ridisegnarne l’orlo o contorno, aumentarle se troppo sottili, renderle più polpose.

Riempimento Solchi: solchi naso-genieni (dell’ala del naso o dell’angolo della bocca), pieghe di tristezza (dell’angolo della bocca, del mento), solchi labio-genieni.

Riempimento Rughe e Rughette: attorno la bocca.

Si distinguono due categorie di prodotti :

I prodotti biodegradabili: si riassorbono progressivamente e completamente;

a questa categoria appartiene l’Acido Ialuronico (Surgiderm, Restylane, Perlane, Juvéderm), il prodotto più utilizzato e da me preferito, non allergenico e totalmente riassorbibile nell’arco di 8 mesi/un anno.

I prodotti non biodegradabili: persistono in situ per molti anni o indefinitamente. Ne sconsiglio categoricamente l’uso, in ragione della imprevedibilità degli effetti secondari.

TRATTAMENTO:Consiste nell’iniettare il prodotto fluido sotto lo spessore della pelle e della mucosa labiale o nello spazio sottocutaneo, al fine di creare un volume di riempimento o aumento.

TIPO D’ANESTESIA:Essendo la regione delle labbra e del contorno bocca sensibile, è sempre consigliabile effettuare una anestesia locale, mediante pomata (Crema Emla) o mediante l’iniezione di un prodotto anestetizzante che permette d’assicurare un’insensibilità totale della zona da trattare.

DURATA DELLA SEDUTA:20/30 minuti, in funzione del numero di zone da trattare e dell’ampiezza dei miglioramenti da apportare.