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LA BLEFAROPLASTICA

LA BLEFAROPLASTICA SUPERIORE

La blefaroplastica superiore e’ l’intervento chirurgico che permette di correggere l’eccesso cutaneo – muscolare e la protrusione del grasso palpebrale superiore. Di regola lo associo alla Microlipostruttura, al fine di ricreare l’armonia di volumi tipica di un viso giovane.

DURATA:45 – 60 minuti.

ANESTESIA:Anestesia locale pura, anestesia locale associata a sedazione, anestesia generale.

INTERVENTO:L’incisione cutanea è dissimulata nel solco palpebrale superiore; a partire da essa si procede alla rimozione dell’eccesso di cute, di muscolo e delle erniazioni di grasso presenti nel terzo interno della palpebra. Quindi vengono realizzate le suture, mediante fili molto sottili riassorbibili. La cicatrice che ne residua resta nascosta nella piega naturale dell’occhio, divenendo invisibile.

RISULTATO:Il risultato, pressoché definitivo, è uno sguardo dall’aspetto meno affaticato, più giovanile.

LA BLEFAROPLASTICA INFERIORE

La Blefaroplastica inferiore e’ l’intervento chirurgico volto a correggere la comparsa di un eccesso cutaneo – adiposo associato ad una lassità dei tessuti palpebrali; la sua finalità è l’asportazione degli eccessi e la ristrutturazione delle perdite volumetriche a carico della palpebra inferiore.

DURATA: 45 – 60 minuti.

ANESTESIA: anestesia locale pura, anestesia locale associata a sedazione, anestesia generale.

INTERVENTO: L’incisione cutanea è dissimulata nel bordo palpebrale inferiore; a partire da essa si rimuovono l’eccesso di cute rilasciata, di muscolo e le tre borse di grasso presenti nel terzo interno, medio e laterale della palpebra. Quindi vengono realizzate le suture, mediante fili molto sottili riassorbibili. La cicatrice che ne residua è posta a 2 millimetri dalle ciglia, divenendo invisibile.

RISULTATO: Il risultato, pressoché definitivo, è uno sguardo più giovanile e luminoso.

BLEFAROPLASTICA CONGIUNTIVALE

La blefaroplastica congiuntivale è effettuabile nei soggetti giovani, che presentino borse palpebrali inferiori evidenti, ma nessun eccesso di cute ed anzi pelle ancora tonica ed elastica. Le erniazioni di grasso vengono asportate senza cicatrici esterne: l’accesso alle borse di grasso è infatti realizzato per via interna, attraverso un’incisione congiuntivale. Laddove poi sia presente un canto esterno (angolo palpebrale esterno) basso, causa di uno sguardo triste, potrà procedersi alla sua correzione mediante un intervento di Cantopessi che ha lo scopo di restituire all’occhio la sua naturale forma a mandorla.

LA MICROLIPOSTRUTTURA PERIORBITARIA

La microlipostruttura periorbitaria ha l’obiettivo di ripristinare le volumetrie piene tipiche delle palpebre giovani, ottenendo come effetto secondario un incremento della tonicità cutanea palpebrale ed una correzione delle depressioni che determinano le occhiaie. Si fonda sulla tecnica classica di Lipostruttura di S. COLEMAN, sviluppata a partire dal 1995, e ne costituisce una evoluzione.

INTERVENTO

Nella microlipostruttura, il prelievo del tessuto adiposo è effettuato in maniera non traumatica con una microcannula di 1.2 mm di diametro. La microcannula viene introdotta attraverso un piccolo foro nascosto, praticato con un normale ago, generalmente nell’addome o nelle cosce. Si procede quindi alla centrifugazione del grasso prelevato, in modo da separare le cellule lipidiche, che vengono innestate, dai liquidi, che vengono eliminati. L’introduzione delle microperle di tessuto adiposo nelle palpebre avviene attraverso microcannnule ancor più ppiccole di 0.6 mm di diametro, inserite in piccoli fori effettuati con un normale ago; non vi è dunque alcuna incisione cutanea e conseguentemente alcuna cicatrice.

MODALITA’ DI RICOVERO: Ambulatoriale.

TIPO D’ANESTESIA

Anestesia locale pura o anestesia locale associata a sedazione.

PRIMA DELL’INTERVENTO

Si esegue una valutazione minuziosa, clinica e fotografica ed una elaborazione al computer delle correzioni da apportare.

POST-OPERATORIO

Il dolore post-operatorio è di norma trascurabile. Eventuali edemi ed ecchimosi nelle aree d’innesto possono essere presenti nelle prime ore ma si riassorbono molto velocemente. Bisogna sempre ricordare che la lipostruttura, per quanto sia una tecnica poco invasiva ed aggressiva, è pur sempre un intervento, da realizzare in un contesto chirurgico reale (sala operatoria) ed a cura di un Chirurgo Plastico specialista e competente, formato specificamente.

I FILLERS MODELLANTI PER LE PALPEBRE

Le iniezioni di fillers si propongono di correggere, in modo semplice e rapido, alcuni segni d’invecchiamento o disarmonie presenti al livello del volto, rimodellando o donando volume là dove questo è necessario. In caso di correzioni volumetriche o di pazienti allergici, è consigliato piuttosto un intervento di Lipostruttura, reiniezione di grasso autologo.

OBIETTIVI ED INDICAZIONI

Riempimento di Rughe e Rughette della fronte e fra le sopracciglia (cosiddette “rughe leonine”).

Correzione delle Depressioni e delle Mancanze di volume del contorno occhi: rimodellamento delle palpebre superiori; correzione delle occhiaie.

Si distinguono due categorie di prodotti:

I prodotti biodegradabili: si riassorbono progressivamente e completamente. A questa categoria appartiene l’Acido Ialuronico (Surgiderm, Restylane, Perlane, Juvèderm), il prodotto più utilizzato e da me preferito, non allergenico e totalmente riassorbibile nell’arco di 8 mesi/un anno.

I prodotti non biodegradabili: persistono in situ per molti anni o indefinitamente. Ne sconsiglio categoricamente l’uso, in ragione della imprevedibilità degli effetti secondari.

ANESTESIA:Generalmente il trattamento non richiede anestesia. Tuttavia, per alcune zone più sensibili è consigliabile effettuare un’anestesia locale, mediante pomata (Crema Emla) o mediante l’iniezione di un prodotto anestetizzante che permette d’assicurare un’insensibilità totale della zona da trattare.

PRIMA DEL TRATTAMENTO:Si esegue una valutazione minuziosa, clinica e fotografica, delle correzioni da apportare.

TRATTAMENTO:Consiste nell’iniettare il prodotto sotto lo spessore della pelle o nello spazio sottocutaneo profondo, al fine di creare o restituire volume alle palpebre e di correggere la depressione tipica delle occhiaie.

DURATA DELLA SEDUTA:Da 10 minuti ad 1 ora, in funzione del numero di zone da trattare e dell’ampiezza dei miglioramenti da apportare.

POST TRATTAMENTO:In genere non vi sono segni visibili, solo lievi arrossamenti nei siti d’iniezione che scompaiono dopo circa 20/30 minuti.

IL MINILIFTING TEMPORALE

Il mini lifting temporale e’ l’intervento generalmente raccomandato a quei pazienti che presentino uno sguardo appesantito a causa di una ptosi (discesa) importante del sopracciglio; consente di rimodellare il terzo superiore del viso, mediante la trazione verso l’alto della regione temporale ed il sollevamento della regione sopraccigliare e palpebrale superiore.

La cute così riposizionata apparirà più tonica, contribuendo notevolmente al miglioramento dello sguardo, la cui bellezza dipende anche dalla condizione della fronte, delle sopracciglia e delle palpebre.

MODALITA’ DI RICOVERO:Ambulatoriale.

ANESTESIA:Anestesia locale pura, anestesia locale associata a sedazione.

PRIMA DELL’INTERVENTO:Si esegue una valutazione minuziosa, clinica e fotografica, delle correzioni da apportare.

DURATA DELL’INTERVENTO:60 minuti circa.

INTERVENTO:E’ realizzato senza rasare i capelli, utilizzando una metodica endoscopica, attraverso piccole incisioni nel cuoio capelluto della regione temporale che variano da 2 a 4 centimetri. I tessuti della regione temporale vengono riposizionati in alto insieme al sopracciglio ed alla porzione laterale della palpebra superiore.

POST-OPERATORIO:Il dolore post-operatorio è di norma trascurabile. Eventuali edemi ed ecchimosi nella regione temporale possono essere presenti nelle prime ore ma si riassorbono molto velocemente nell’arco delle successive 48 – 72 ore.

LA TOSSINA BOTULINICA

Le rughe d’espressione perioculari (zampe di gallina), frontali (rughe orizzontali) e glabellari (rughe verticali) sono causate dalla contrazione dei muscoli mimici del terzo superiore del volto. Le pliche platismali e le rughe orizzontali del collo, le rughe peribuccali e della regione mentoniera sono determinate dalla contrazione dei muscoli mimici del terzo inferiore del volto. Possono essere presenti anche in giovane età, ma si evidenziano sempre più con il passare degli anni. Generalmente si associano ad una ptosi (abbassamento) del sopracciglio, determinando un aspetto stanco del volto ed un invecchiamento dello sguardo.

AZIONE DELLA TOSSINA BOTULINICA

La tossina botulinica è un farmaco, utilizzato sin dal 1975, che riduce la contrazione dei muscoli. Iniettata nei muscoli della fronte e delle sopracciglia ne determina: il rilassamento, con la conseguente attenuazione delle rughe un nuovo equilibrio fra i muscoli mimici della regione periorbitaria e frontale, producendo un innalzamento del sopracciglio (effetto “lifting”) ed un aspetto meno appesantito, più rilassato, dello sguardo (effetto di ringiovanimento). Inoltre, in pazienti selezionate, e dopo un’accurata valutazione anatomica, l’impiego della tossina botulinica nei muscoli del terzo inferiore del volto può rivelarsi utile al miglioramento delle pliche platismali e delle rughe orizzontali del collo, delle rughe peribuccali e mentoniere.

SEDUTA TERAPEUTICA:Il trattamento può essere realizzato in uno studio medico od in clinica, ed ha generalmente la durata di pochi minuti. Consiste in alcune microiniezioni praticate sul volto con aghi sottili e solitamente indolori.

EFFETTI:I risultati sono visibili già dopo 48 ore, raggiungendo l’optimum dopo 7/10 giorni. Il risultato ottenuto dopo la prima seduta persiste circa 6 mesi, trascorsi i quali il trattamento può essere ripetuto.

CONSIGLI POST-TRATTAMENTO:Dopo la seduta, i pazienti possono riprendere le loro normali attività; tuttavia si raccomanda: nelle due ore successive al trattamento di non svolgere attività sportive intense e di non coricarsi nelle ventiquattrore successive al trattamento, di non massaggiare le aree del volto trattate. Normalmente, dopo le microiniezioni il volto non presenta segni particolarmente visibili, ma solo lievi macchie pallide nei siti d’iniezione che scompaiono dopo circa 20/30 minuti.

IL PEELING DELLE OCCHIAIE

OBIETTIVI ED INDICAZIONI I trattamenti di peelings si avvalgono di sostanze vegetali o chimiche che asportando gli strati superficiali della pelle, consentono di cancellare alcune imperfezioni cutanee superficiali (piccole rughe, macchie pigmentarie).

AREE TRATTABILI:La regione palpebrale inferiore (occhiaie).

I DIFFERENTI PEEELINGS:In funzione del loro principio attivo, della loro concentrazione e della durata di applicazione, si distinguono due tipi di peelings:

  • Leggeri o superficiali (all’acido glicolico, lattico, salicilico, etc), quando vengono asportati appunto soltanto gli strati più superficiali dell’epidermide. Migliorano la luminosità della pelle e permettono la cancellazione delle piccole rughe.
  • Medi (T.C.A.), quando viene asportata la totalità dell’epidermide sino al derma. Producono un reale ringiovanimento della pelle, uniformandone il colore e consentendo il miglioramento o la scomparsa delle macchie e dei segni d’invecchiamento cutanei.

PRIMA DEL PEELING:E’ utile preparare la pelle mediante dei trattamenti domiciliari agli acidi della frutta, alla vitamina A e C.

ANESTESIA:il trattamento generalmente non richiede anestesia poiché determina soltanto un leggero bruciore.

TRATTAMENTO:Viene effettuato in ambulatorio, mediante l’applicazione del prodotto secondo il protocollo (concentrazione del prodotto, durata dell’applicazione) proprio di ciascun tipo di peeling.

DURATA DELLA SEDUTA:Da 10 a 20 minuti, in funzione dell’ampiezza dei miglioramenti da apportare.

POST TRATTAMENTO:La cute apparirà arrossata per circa 24/48 ore; segue una fase di esfoliazione, della durata di 3/4 giorni.